“Come saranno le città e la mobilità urbana tra vent’anni?” è stata la domanda alla base di uno studio presentato in occasione di AIPark, evento organizzato dagli operatori italiani “sosta e mobilità”. Risposta: più o meno come adesso. Certo, avremo a disposizione più mobilità sostenibile e mezzi alternativi. Ma non si vive di solo sharing o bicicletta. L’auto, seppur usata meno, sarà sempre presente. E andrà parcheggiata. Dove? “Costruendone di più interrati e scambiatori” risponde l’assessore Andrea Giorgio. A Firenze i parcheggi di superficie (gestiti da SAS) sono sempre meno. E’ stato calcolato che nelle aree in cui passerà la nuova tramvia per Bagno a Ripoli se ne perderanno 228 rispetto a prima. Ma se la soluzione è ricavarne altri sottoterra, in attesa del futuro c’è un altro dato interessante che emerge da chi si occupa invece di quelli in struttura. Per andare incontro ai disagi di chi è attraversato dai cantieri, Firenze Parcheggi ha stipulato una convenzione con il Comune che permette ai fiorentini di utilizzare gratuitamente almeno la notte, dalle 20 alle 7 di mattina, quelli più vicini a loro. Ma se molte sono le lamentele per il parcheggio che non si trova più molti meno sono quelli che approfittano di questa opportunità. Ecco i numeri, solo del mese di aprile: al Parterre, 996 posti disponibili, solo 10 le auto in “convenzione”; Alberti, 313 posti, 66 quelli occupati gratuitamente, 49 al Beccaria 49 su 202 complessivi.
FIRENZE - PARCHEGGI: IN POCHI USANO LA CONVENZIONE GRATUITA DALLE 20 ALLE 7
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