Nel 2025 la congiuntura occupazionale toscana ha registrato meno assunzioni che hanno frenato la crescita dell’occupazione dipendente. E’ quanto emerge dall’Osservatorio regionale del Mercato del lavoro di Irpet. I numeri. Lo scorso anno gli avviamenti si sono ridotti di circa 22mila unità rispetto al 2024 (-2,5%). Di conseguenza si è registrato un rallentamento della crescita dell’occupazione dipendente: le variazioni sono andate progressivamente diminuendo da trimestre a trimestre, dal +2% del primo all’1,2% del quarto per un totale medio annuale del + 1,7%. Stanno sotto questo dato quasi tutti i sistemi a specializzazione manifatturiera, soprattutto quelle legate alla moda che sono in contrazione. Sopra la media invece, farmaceutica, mezzi di trasporto, meccanica e i servizi turistici. È proseguita la crescita del lavoro stabile, +2,5% sull’anno precedente: al suo interno aumentano gli indeterminati, mentre calano gli apprendisti; i dipendenti a termine risultano in diminuzione (-1,9%). L’indagine ISTAT sulle Forze di Lavoro segnala un rallentamento dell’occupazione complessiva. Nel quarto trimestre 2025 gli occupati scendono dello 0,4% e il tasso di occupazione dello 0,3% (69,6%). Sale dello stesso passo quello di disoccupazione, è al 4,3%. Il rapporto Irpet esamina anche il ricorso alla cassa integrazione che non solo tra il 2022 e il 2025 ha aumentato i volumi ma anche visto cambiare le causali. Nel 2024 la crescita della cassa integrazione ordinaria era più legata a rallentamenti produttivi e shock congiunturali, nel 2025 si rafforza invece il peso della componente straordinaria, trainata dall’aumento delle ore autorizzate per riorganizzazione o crisi. Siamo di fronte quindi a criticità di carattere più strutturale, riflesso dello stato di salute dell’economia reale.
LIVE
4