FIRENZE - Il peso del Medio Oriente nell’economia fiorentina

Redazione
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Il Medio oriente non è solo uno sbocco rilevante dell’export toscano e fiorentino che tra il 2021 e il 2025 ha rispettivamente raddoppiato e triplicato le vendite, ma è anche parte del capitale di molte aziende del territorio. Secondo i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Firenze, al 31 dicembre 2025, sono 155 le imprese fiorentine partecipate da residenti nell’area del Golfo Persico e del Medio Oriente interessata dalla guerra. Per avere un ordine di grandezza, a livello nazionale sono 3.839 per un totale di 415 milioni di euro in partecipazioni societarie. Nel dettaglio del dato fiorentino. Poco meno della metà, circa 64 società, sono partecipate da residenti in Iran. E’ saudita un terzo del valore delle quote azionarie mediorientali in aziende fiorentine. Il totale del capitale societario mediorientale a Firenze è di 3,413 milioni di euro su 155 aziende partecipate da 178 soci per un valore complessivo del capitale di 26,617 milioni di euro. Si tratta soprattutto di attività manifatturiere (1,653 milioni di euro), commercio (617.095 euro), attività immobiliari (305.753 euro), alloggio e ristorazione (165.394 euro) e agricoltura (106.000 euro).
Nel fiorentino c’è anche una diffusa partecipazione di capitale di cittadini e società iraniani in piccole aziende: in totale le quote di capitale di residenti in Iran ammontano a 652.497 euro in 64 imprese fiorentine partecipate da 84 soci per un valore totale di 1,436 milioni di euro. Ad InfoCamere risultano invece per un valore di 386.770 le partecipazioni di soci residenti in Israele in 29 società fiorentine nelle quali sono presenti 42 soci.

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