“Quando senti di aver dato tutto, tieni duro per altri 5 secondi. Perché è lì che si costruisce la vittoria”. Alex Zanardi, ex pilota automobilistico e pluricampione paralimpico, si è spento nella sua Bologna a 59 anni. Ma il suo messaggio, racchiuso nel suo atteggiamento più che nelle parole, rimarrà nella storia. Oltre lo sport, in cui pure ha collezionato vittorie. Oltre il destino che gli aveva spezzato le gambe in un incidente automobilistico nel 2001 ma non lo spirito. Nel mondo dello sport paralimpico aveva scoperto l’hand bike – labicicletta da corsa condotta utilizzando soltanto le braccia: per lui 4 ori e 2 argenti paralimpici oltre a 12 ori mondiali paralimpici. Si allenava molto in Toscana (era anche cittadino onorario di Castiglion della Pescaia). Ed è in Toscana che il destino si è ripresentato. 19 giugno 2020, tappa della staffetta “Obiettivo Tricolore” evento di beneficenza organizzato da Zanardi in Val d’Orcia. “Quando sono con te e in questi posti sono i giorni più belli della mia vita’” aveva detto a Paolo Bianchini, produttore di Brunello a Montalcino. Ma lungo la statale 146 a Pienza la sua hand bike si scontra con un camion che proce in senso opposto; il Pegaso si alza in volo, viene ricoverato a Le Scotte di Siena. Le sue condizioni vengono definite immediatamente “disperate” a causa di un trauma cranico-facciale devastante. Appena arrivato, Zanardi viene sottoposto a un delicatissimo intervento di neurochirurgia e maxillo-facciale durato circa tre ore. L’obiettivo è stabilizzare le fratture e ridurre l’edema cerebrale. Trasferito in terapia intensiva, il campione viene posto in sedazione profonda; ci rimarrà più di un mese e subirà altre tre operazioni. Il 21 luglio 2020 viene trasferito in una struttura di riabilitazione specialistica in Lombardia. “Il suo coraggio e la sua straordinaria capacità di affrontare le avversità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto modo di assisterlo e conoscerlo” ricordano oggi nel momento del cordoglio dall’ospedale senese. Anche lì è stato sempre circondato dall’affetto della moglie Daniela e del figlio Niccolò, l’unico al quale voleva davvero che arrivasse il suo messaggio che tutti però abbiamo sentito: “non arrendersi mai”
BOLOGNA - MORTO ALEX ZANARDI A 59 ANNI. NEL 2020 INCIDENTE A PIENZA
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