Dal 3 al 10 maggio il comune di Montemurlo festeggerà la Santa Croce, la tradizionale festa patronale molto attesa da tutti i fedeli. Lo farà con un calendario fitto di celebrazioni, processioni e momenti di spettacolo e socialità. Il cammino della Santa Croce partirà proprio domenica 3, giorno della festa e toccherà poi tutte le principali parrocchie e frazioni. Ogni volta che la ricorrenza cade di domenica viene arricchita da un programma speciale di eventi che durano tutta la settimana. La festa della Croce è promossa dalla parrocchia del Sacro Cuore con il patrocinio del comune e si avvale della collaborazione dell’associazione Il Borgo della Rocca, della Proloco e dell’associazione Il villaggio.
“La Croce di Montemurlo porta con sé i valori della pace, della convivenza civile, del rispetto- ricorda il sindaco Simone Calamai – Ogni anno la festa patronale è un momento che aiuta ogni montemurlese a riflettere sul valore dei principi che questo simbolo rappresenta per la nostra comunità. Un ringraziamento a don Petre Iancu, parroco della chiesa del Sacro Cuore e a tutte le associazioni che hanno collaborato insieme alla realizzazione di questo bel programma di iniziative”.
Dal 3 al 10 maggio 2026, dunque, la comunità di Montemurlo si stringerà attorno alla Sacra immagine della Croce con molte iniziative sul territorio. I festeggiamenti partiranno sabato 2 maggio ore 17,30 nell’Oratorio ex Compagnia del Corpus Domini con l’inaugurazione della mostra “La Croce di Montemurlo è il cuore del Trittico Cristiani” a cura di Cinzia Menichetti, che sottolinea: “La festa riconferma l’identità e l’amore per la Croce e la sua storia, che cercheremo di far conoscere attraverso varie mostre ed iniziative”.
Alle ore 18,30 seguiranno le presentazioni di due volumetti “Le cronache della Santa Croce e “Montemurlo e la sua croce”; segue un buffet a offerta il cui ricavato andrà al supporto delle attività per la tutela della Santa Croce. “Montemurlo e la sua Croce è una breve guida che come associazione il Borgo della Rocca abbiamo voluto realizzare, per accompagnare un ipotetico turista che per la prima volta scopre il Borgo della Rocca- spiega Elio Lombardo– Un breve viaggio alla scoperta della storia e delle particolarità del Borgo, della Rocca e delle sue tradizioni”.
La festa della Santa Croce, infatti, “è un momento che rinforza l’identità del territorio e ne promuove le sue eccellenze storiche, artistiche e paesaggistiche” come racconta l’assessore alla cultura Giuseppe Forastiero. Il vice sindaco Alberto Vignoli ricorda come quest’anno la Croce raggiungerà tutte le parrocchie del territorio, rafforzando i legami della comunità.
Domenica 3 maggio è il giorno della Festa patronale. La giornata inizierà con l’apertura solenne con la S. Messa nella Pieve alle ore 7,30 e la processione delle ore 16 accompagnata dal Gruppo storico di Montemurlo e dalla Filarmonica “G. Verdi” alla quale, come da tradizione, prenderà parte il sindaco Calamai, insieme agli assessori della giunta. La festa grande prosegue in piazza della Repubblica con stand gastronomici a cura della Filiera Corta, seguiranno le esibizioni dei musici e degli sbandieratori del Gruppo storico e l’intrattenimento musicale curato dall’associazione Il Villaggio. “Quando la Festa della Croce cade di domenica a Montemurlo è festa grande – aggiunge Lorenzo Scrozzo della Proloco- Dopo la processione della Croce ci sarà la possibilità di venire in piazza, mangiare stare insieme e assistere al concerto tributo ai Pooh reso possibile grazie al contributo degli sponsor”.
Alle ore 19,30 alla galleria della Sala Banti si svolgerà l’inaugurazione della mostra fotografica “La festa della Croce nel tempo” a cura di Agostino Di Sapio. Gran finale alle ore 21 in piazza della Libertà (in Sala Banti in caso di maltempo) con il concerto “Tributo ai Pooh” della band Amici per sempre, a cura della Proloco e in collaborazione con l’associazione Il Borgo della Rocca, direzione artistica Roberto Armando, che nel progetto ha coinvolto anche gli studenti del liceo artistico Brunelleschi, come racconta la vice-preside Sinforosa Petrocelli: “Abbiamo proposto agli studenti e alle studentesse della classe 4D di Grafica di scomporre in dieci lettere la frase “Chi fermerà” tratta dall’incipit della celebre canzone Chi fermerà la musica dei Pooh: sono riusciti a trasformarla in dieci segni, dieci manifesti, dieci visioni. Ogni lettera è diventata un’opera autonoma, un quadro capace di raccontare un pensiero, un’urgenza, una speranza”.
Da lunedì 4 maggio la Santa Croce sarà trasferita nelle varie parrocchie del territorio. Lunedì 4 e martedì 5 maggio la Croce farà sosta per l’adorazione nella chiesa di Bagnolo, mentre mercoledì 6 maggio raggiungerà la comunità di Oste. Giovedì 7 maggio si svolgeranno le celebrazioni e la preghiera a Fornacelle. Venerdì 8 maggio è prevista la sosta della Croce nella chiesa del Sacro Cuore con un momento speciale dedicato ai bambini della scuola Ancelle del sacro Cuore, al quale seguirà una visita speciale alla Rsa di Cicignano.
La festa continua anche nel fine settimana successivo e tra i momenti più significativi di questa edizione sabato 9 maggio alle ore 10 si svolgerà la passeggiata “Di castello in Castello” a cura di Giacomo Dardi, mentre alle ore 21 nella Pieve di San Giovanni Decollato (piazza Castello) ai piedi della Croce, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Un grande sogno”, adattamento sulla vita di Don Paolino Contardi e sulla storia della “Crocina”, a cura di Roberto Benassai e dei Custodi della Via.
Domenica 10 maggio la giornata conclusiva vedrà l’apertura dalle 9 dei giardini del Castello. Alle 9,30 la Santa Croce arriverà nella cappella di San Niccolò nei giardini della Rocca, eccezionalmente aperta per concessione della famiglia Becciani. Alle ore 11 nella Pieve di San Giovanni Decollato si svolgerà la conferenza sul tema “Castruccio e la Santa Croce di Montemurlo, la storia”. Nel pomeriggio, alle ore 16,30 i Fratelli della Misericordia con la tradizionale cappa nera e accompagnati dalla Filarmonica Giuseppe Verdi di Montemurlo, porteranno la Croce in processione dalla Cappella di San Niccolò attraverso i giardini del castello e riporteranno la Croce alla Pieve di S. Giovanni Battista Decollato. L’organizzazione invita tutte le famiglie ad abbellire le vie del paese al passaggio delle processioni con fiori e lumi. Durante le stazioni nelle parrocchie, sarà inoltre possibile offrire i ceri votivi che rimarranno accesi durante l’anno nella chiesa di Rocca.
L’organizzazione cerca volontari per la movimentazione della Santa Croce (Contatto: 3478627809). Infine, l’associazione Il Borgo della Rocca ha provveduto, grazie alla collaborazione di Riccardo Bresci, alla ripulitura delle Croci dei due tabernacoli di Fornacelle del Campo Santo, che saranno toccati dalla processione.