Sarà più veloce l’iter verso la nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Il ministero per l’Ambiente ha infatti modificato il decreto di Via dello scorso 12 novembre, specificando meglio il punto relativo agli habitat protetti. In altre parole, mentre con il vecchio decreto era necessario chiedere ed attendere un parere di Bruxelles, con le tempistiche che è facile immaginare, adesso grazie alla modifica è prevista solo la necessità di una informativa alla Commissione Europea delle misure compensative adottate per gli stagni della piana fiorentina e pratese. In questo modo viene accolto quanto chiesto da Enac e Toscana Aeroporti.
Soddisfatta la sindaca di Firenze Sara Funaro: “La semplificazione dell’iter per il potenziamento dell’aeroporto di Peretola – dice – è un passaggio importante che va nella direzione di dare certezze a un’infrastruttura strategica per il territorio”.
A questo punto l’iter amministrativo potrà andare avanti con i successivi adempimenti, in particolare con l’avvio della procedura della conferenza dei servizi necessaria per l’approvazione del progetto e l’avvio dei lavori.
Il salto del canguro del ministero rischia però di costituire un’ulteriore patata bollente per il campo largo alle prossime elezioni amministrative, in questo caso di Sesto Fiorentino e Prato. In particolare il candidato del centro Sinistra di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi, pur sostenuto da Giani, ha già annunciato, se eletto, di voler presentare ricorso anche contro quest’ultima modifica.
FIRENZE - PERETOLA: ITER PIU’ SEMPLICE
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