Ceramorphia non rappresenta la natura, ma ne mette in scena la trasformazione attraverso lo sguardo e l’azione dell’uomo, invitando a riflettere sulla condizione contemporanea: mai come oggi l’essere umano incide sui sistemi naturali, e mai come oggi ne appare così distante. L’installazione e una mostra di pittura dell’artista belga Arne Quinze sono le protagoniste nello spazio Oca Oasy Contemporary Art and Architecture dedicato all’arte e all’architettura contemporanea di Dynamo Camp a San Marcello Piteglio sull’Appennino Pistoiese.
Uno spazio dove le opere e paesaggio dialogano con boschi, radure e crinali, invitando i visitatori a scoprire una natura non più scenario, ma interlocutore attivo.
L’installazione dell’artista già presentata alla Biennale di Venezia del 2024, offre un dialogo profondo con il paesaggio dell’Appennino Pistoiese
La personale che si tiene contemporaneamente, I’m a Gardener, presenta una selezione di dipinti e lavori su tela che esplorano il rapporto tra uomo e natura. Le superfici, attraversate da tensioni cromatiche e stratificazioni dinamiche, non descrivono il paesaggio, ma ne restituiscono l’energia vitale, tra crescita, collisioni e metamorfosi. Pittura e installazione si rivelano così due manifestazioni dello stesso nucleo creativo: un’indagine sulla forza generativa della vita e sulla necessità di riportare equilibrio e varietà negli spazi abitati dall’uomo.
Con l’ingresso dell’opera di Arne Quinze, il percorso di OCA, articolato come itinerario che attraversa la riserva, si arricchisce di una nuova presenza internazionale, confermando il carattere dinamico e in continua trasformazione del progetto. Il cammino tra boschi e radure offre l’incontro con opere che dialogano con il paesaggio in modi sorprendenti.
S.MARCELLO PITEGLIO (PT) - A DYNAMO CAMP ARTE E NATURA DIAOLOGANO
LIVE
1