LUCCA - OSTENTAVA UNA VITA DA SOGNO, MA I FINANZIERI LO SCOPRONO

Rachele Campi
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Era apparso in una trasmissione televisiva raccontando la sua vita da sogno, fatta di massaggi, auto di lusso e acquisti fatti in prestigiose gioiellerie della Versilia. In una normale giornata affermava di poter spendere anche oltre 30.000 euro. Il servizio ha attirato l’attenzione dei finanzieri del Comando Provinciale di Lucca che, dopo aver identificato il protagonista, hanno verificato come il tenore di vita mostrato in tv risultasse decisamente sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati all’erario. Le fiamme gialle del Gruppo di Viareggio hanno approfondito i controlli estendendoli anche ad un’Associazione Sportiva Dilettantistica operante nel settore delle palestre, rivolta ad un pubblico “elitario”, di cui l’uomo risultava essere stato nel tempo dipendente e rappresentante legale. Nel corso delle attività ispettive è emerso come attraverso un complesso sistema di fatturazione tra società collegate e l’illegittimo sfruttamento del regime fiscale delle associazioni senza scopo di lucro, l’ente avrebbe omesso di dichiarare redditi per più di 370 mila euro. La palestra, non presentava alcun obiettivo solidaristico e sportivo, inoltre era stata creata una seconda società che attraverso canoni di locazioni dei macchinari faceva fuoriuscire ingenti quantità di denaro che avrebbero dovuto essere destinate alla palestra. L’associazione aveva creato un proprio brand. Tutti servizi assolutamente non compatibili con lo status di ente senza scopo di lucro.

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