Sono quattro gli imputati a processo per aver imbrattato con vernice colorata lavabile il palazzo del Consiglio regionale, in via Cavour a Firenze. Sono tre uomini e una donna, tutti appartenenti al movimento ambientalista ‘Ultima generazione’. Era il 12 febbraio 2023. I quattro spiegarono il motivo della loro azione dimostrativa con uno striscione: “Stop ai sussidi ai fossili”. Due di loro erano stati denunciati poche settimane prima e sottoposti al divieto di fare ritorno a Firenze fino al 2026 per l’imbrattamento della sede regionale del Mef. La Regione Toscana finì nel mirino per la scelta di mettere a disposizione il porto di Piombino per la rigassificazione con la conseguenza di effettivi negativi sul cambiamento climatico. Il giudice, nell’udienza di stamani, ha incardinato il processo il cui dibattimento si aprirà a settembre prossimo. Un processo su cui potrebbe innestarsi la questione di legittimità sollevata dal tribunale di Firenze riguardo al reato di ‘manifestazione non autorizzata’.
Diverse le azioni di disobbedienza civile ‘nonviolenta’ messe in atto da ‘Ultima generazione’ in tutta Italia compresa Firenze più volte al centro delle proteste.
FIRENZE - AL VIA IL PROCESSO A ATTIVISTI DI ‘ULTIMA GENERAZIONE’
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