“In segno di riconoscenza, gratitudine e apprezzamento per quanto fatto in questi anni per la cura e l’assistenza dei più fragili” E’ quanto si legge tra le motivazioni della delibera di giunta che assegna il Pegaso D’Oro, massimo riconoscimento della Regione Toscana alla Fondazione Tommasino Bacciotti, che da 26 anni opera a favore dei bambini affetti da patologie oncologiche e delle loro famiglie.La Fondazione è nata nel 2000 in memoria di Tommaso Bacciotti, affetto da una rara forma di tumore cerebrale particolarmente aggressiva, il pinealoblastoma, che si è manifestato quando aveva appena nove mesi. Venne sottoposto a cure chemioterapiche intense presso l’Ospedale Meyer e a interventi neurochirurgici, ma la malattia si ripresentò i il Piccolo Tommasino scomparve a appena due anni nel 1999. Da allora i genitori, tramite la Fondazione, hanno convogliato le loro energie in iniziative di solidarietà e raccolta fondi. Esiste ora un fondo permanente intitolato a “Tommasino”, dedicato allo studio e alla cura di questi tumori e la famiglia si è concentrata sull’accoglienza delle famiglie con bambini colpiti dalla patologie oncologiche. Le “Case Accoglienza Tommasino”, appartamenti indipendenti e completamente funzionati, che la Fondazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati al Meyer sono già 29 e ad oggi la Fondazione è in grado di ospitare fino a 137 persone al giorno, con un risparmio stimato di circa 2.500.250€ annui per le famiglie per il solo pernottamento.
FIRENZE - CONSEGNATO IL PEGASO D’ORO ALLA FONDAZIONE BACCIOTTI
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