In Toscana, all’1 gennaio 2025 mancano 394 medici di famiglia mentre entro il 2028 altri 466 raggiungeranno l’età di pensionamento di 70 anni. Questi i dati dell’analisi di Fondazione Gmbe sui medici di medicina generale e sulle dinamiche e criticità insite nelle norme che regolano l’inserimento di questi dottori nel Servizio sanitario nazionale e sulla loro carenza regione per regione. In particolare la Toscana, riguardo al numero medio di assistiti per medico di famiglia, sempre all’1 gennaio 2025 ne ha 1.413, dato superiore alla media nazionale che è di 1.383 pazienti per dottore. In base al rapporto ottimale di un medico ogni 1.200 assistiti la Fondazione ha stimato che in Toscana manchino 394 medici di famiglia. Ancora, tra il 2019 e il 2024 i medici di medicina generale in Toscana si sono ridotti del 15,5%, dato superiore alla media nazionale, pari al 14,1%. Infine l’anno scorso i partecipanti al concorso nazionale per il corso di formazione specifica in medicina generale sono stati pari ai posti disponibili (media Italia +26%).”Per anni non è stato garantito il necessario ricambio generazionale rispetto ai pensionamenti dei medici di famiglia”, afferma il presidente Gimbe Nino Cartabellotta commentando i dati emersi dall’analisi della Fondazione. “Da un lato, infatti, sempre più medici di famiglia scelgono di ritirarsi prima dei 70 anni, dall’altro il numero di medici che completa il percorso formativo è inferiore alle borse finanziate: non tutte vengono assegnate e almeno il 20% degli iscritti abbandona il percorso”. Ma, anche se tutti i cosiddetti ‘medici di base’ andassero in pensione a 70 anni e tutte le borse di specializzazione finanziate tra il 2022 e il 2025 fossero assegnate, “le nuove leve non riuscirebbero comunque a coprire i pensionamenti e le carenze”, aggiunge Cartabellotta. Inoltre, la programmazione del fabbisogno di medici e i criteri per definire il numero massimo di pazienti che possono assistere dovrebbe tener conto, e non accade, dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento dei bisogni di cura.
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