Montemurlo non è solo distretto ma anche sport. Per la prima volta la cicloturistica d’epoca La Medicea partirà da Piazza Don Milani. La gara, non competitiva, si terrà domenica 12 aprile con partenza e arrivo proprio dalla piazza, che sarà anche la sede del village, in cui sabato 11 si terrà il mercatino dello scambio e del vintage ciclistico. La 14esima edizione, che rientra nella Coppa Toscana Vintage, è dedicata al ciclista pratese Enzo Coppini e prevede due percorsi possibili uno più corto di 46 km e uno più lungo di 72km, con 180mt di dislivello. Entrambi prevedono punti di ristoro e visite alle ville o musei coinvolti. Sono 150 gli iscritti alla ciclostorica conoscitiva, sia uomini che donne, provenienti da tutta Italia ma non solo, parteciperanno anche due cittadini dalla Germania e dal Belgio.
“Prerogativa importante rimane comunque il passaggio dalle Ville Medicee del territorio, da cui prende il nome la manifestazione – spiega Federico Bellocci Presidente Associazione La Medicea – I percorsi sono stati studiati per dare a tutti la possibilità di pedalare anche senza un allenamento importante alle spalle e per promuove le zone del nostro territorio. Abbiamo un percorso corto, molto vallonato ma molto semplice, che prevede 3 ristori su circa 46 km e andrà a toccare la Villa di Santonuovo, Casa di Zela alla Querciola e il Circolone di Vergaio, famoso anche per il film di Benigni “Berlinguer ti voglio bene”, con rientro poi su pista ciclabile. Il percorso lungo invece, di 72km, dopo Casa di Zela si dirige verso la zona del Montalbano, salendo per Bacchereto, Capezzana e poi scendendo per Carmignano e riallacciandosi al percorso corto. Quest’ultimo ha in più la Villa di Capezzana dove è prevista la tappa controllo e ristoro”.
Un evento di cicloturismo storico volto a valorizzare e promuovere i luoghi del territorio, dalle zone del Montalbano con Bacchereto, Capezzana, Carmignano fino a quelle del pistoiese passando da Santonuovo, Villa La Magia e La Casa di Zela. Un fine settimana dedicato interamente al ciclismo e agli appassionati del vintage. La ciclostorica prevede infatti l’utilizzo di bici d’epoca, risalenti anche ai primi del ‘900 con bici con “cambio ruota” e l’uso di abbigliamento vintage. Fra gli eventi collaterali proposti vi sono anche il raduno di trattori d’epoca, che si terrà domenica 12 aprile alle ore 10.00, la Medicea Classic Cars, un raduno di auto d’epoca e alle 18.00 al Centro Giovani “David Sassoli” la conferenza “Leggende in Sella”, sul ciclismo professionistico storico montemurlese. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione La medicea insieme alla collaborazione della Pro Loco di Montemurlo e del Comune.
“Quando l’associazione La Medicea ci ha contattato per chiederci il supporto sul territorio, perché è la prima edizione che viene fatta qui su Montemurlo, ci siamo impegnati fin da subito per dargli mano e per noi è un orgoglio, sarà sicuramente un successo questa prima edizione” dichiara Lorenzo Scrozzo Presidente Pro Loco Montemurlo.
“È una manifestazione che ci inorgoglisce perché ormai da anni dimostra quanto abbia potenziale e capacità di valorizzare uno sport bellissimo come il ciclismo da un punto di vista storico, vintage. Un’occasione per far conoscere quelle che sono le bellezze, le nostre eccellenze del territorio. Nell’ambito della manifestazione ci sono momenti dedicati a ricordare grandi ciclisti storici di Montemurlo, a partire dal grande Aldo Bini. Quindi un evento che unisce la memoria, il ricordo di persone care a Montemurlo a quello che è la promozione di uno sport e di un territorio come il nostro” racconta Simone Calamai Sindaco di Montemurlo.
Anche l’Assessore al Turismo Giuseppe Forastiero commenta “Per noi è l’occasione di far conoscere un territorio che non è solo fabbrica ma è anche tutt’altro e grazie a questa iniziativa ci sarà la possibilità di visitare le nostre colline. Un evento storico, culturale di grande rilievo. Importante anche il convegno che ci porterà indietro negli anni per parlare di una figura storica del ciclismo professionista che è Aldo Bini. Una grande opportunità per la città, per gli appassionati e per il ciclisti”.