La prima notizia che emerge dal sopralluogo del ministro delle infrastrutture al cantiere dell’Alta velocità in via Circondaria, dove si sta costruendo la Stazione Foster, è che la fine dei lavori è slittata dal 2028, come fin qui annunciato, al 2029. Con probabile entrata in esercizio nel 2030. Salvini fa riferimento al preoccupante aumento dei costi dell’energia (e non solo) dovuti alla Guerra in Medio Oriente e chiama in ballo anche l’Europa. Dando per buono, almeno al momento, la data di fine lavori 2029 della Stazione Foster, dove saranno spostati inizialmente i treni alta velocità che non si fermano a Firenze e poi via via gli altri liberando i binari di superficie a Santa Maria Novella a vantaggio dei pendolari, rimane un dubbio. Come saranno collegate le due Stazioni? Il people mover (un trenino automatizzato in genere senza conducente) sembra la soluzione preferita. Quella sicura, secondo il presidente della regione. “il completamento della Foster” secondo RFI. Ma alla domanda se sia un’opzione o una decisione già presa il ministro risponde così. Al dubbio sul mezzo per collegare gli 800 metri tra le due stazioni se ne aggiunge un altro. I tempi. Il presidente Giani ha sempre detto che il people mover sarebbe stato realizzato dopo la Stazione e non ha cambiato idea. L’impegno di RFI sui tempi di realizzazione del collegamento però è un altro: pronto anche quello nel 2030. Se poi sarà gratis, a pagamento o come funzionerà esattamente vedremo. Intanto c’è da capire se da opzione diventerà certezza.
FIRENZE - STAZIONE FOSTER AV PRONTA NEL 2030, INCOGNITA PEOPLE MOVER
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