Un’associazione per delinquere dedita alle frodi nel noleggio di auto di lusso strutturata e ramificata tra Toscana e Campania. È stata smantellata dalla Polizia di Stato di Siena e La Spezia al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura di Bolzano. Nell’inchiesta ci sono 41 indagati, a vario titolo, per truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, ricettazione e simulazione di reato. Sono coinvolti commercialisti e prestanome. Il volume d’affari ricostruito finora è di oltre 1 milione e mezzo di euro. Acquisivano auto di alta gamma attraverso contratti di noleggio a lungo termine ottenuti mediante la presentazione di documentazione fiscale, bancaria e reddituale falsa o alterata. Secondo gli investigatori, il gruppo si sarebbe avvalso di una struttura organizzata con compiti specifici: alcuni componenti avrebbero curato il reperimento dei documenti falsi e l’individuazione di prestanome, mentre altri si sarebbero occupati del trasferimento e dell’occultamento delle autovetture. Una volta ottenuti i mezzi, questi sarebbero stati sottratti al circuito legale attraverso false denunce di smarrimento delle chiavi o di furto. In una fase successiva, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, venivano modificati gli elementi identificativi delle vetture, applicate targhe straniere e trasferiti i veicoli all’estero per ostacolarne il rintraccio.
SIENA - FRODI NEL NOLEGGIO DELLE AUTO DI LUSSO, 41 INDAGATI
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