Anche quest’anno a Prato il primo giorno dell’anno è stato celebrato all’insegna della cultura grazie all’iniziativa che ha visto i due principali musei della città – il Museo Civico di Palazzo Pretorio e il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – aprire le loro porte a cittadini e turisti con un ingresso al costo simbolico di un euro.
Per le circa mille persone che hanno approfittato dell’offerta è stata l’occasione per trascorrere il Capodanno tra arte e bellezza, attraversando secoli di storia artistica: dai polittici tardogotici ai capolavori rinascimentali dell’Officina Pratese, fino alle ricerche contemporanee più avveniristiche e sperimentali.
Il bilancio della giornata è stato positivo. Sono stati 323 i visitatori al Pretorio che hanno potuto godere dei capolavori della collezione permanente che spazia dal XIV secolo all’età contemporanea. In mostra opere di grandi maestri come Bernardo Daddi, Giovanni da Milano, Donatello, Filippo e Filippino Lippi, le monumentali pale d’altare di Bilivert e Balassi, la gipsoteca di Lorenzo Bartolini, fino ai lavori di artisti contemporanei del calibro di Yves Klein e Michelangelo Pistoletto.
Al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci sono invece stati staccati 546 biglietti con i visitatori che hanno avuto la possibilità di visitare l’esposizione Eccentrica, con i capolavori della collezione del Centro Pecci firmati, tra gli altri, da Lucio Fontana, Anish Kapoor, Andy Warhol, Jannis Kounellis e tanti altri. Oltre alla possibilità di accedere alle mostre in corso.