Si apre oggi a Strasburgo una nuova settimana di plenaria del Parlamento europeo, con al centro alcuni dei grandi dossier economici e strategici dell’Unione. Tra i temi principali spicca il pacchetto dedicato alla siderurgia europea, con il dibattito sulle misure per proteggere il settore dalla concorrenza internazionale e sostenere la produzione interna in una fase segnata da costi energetici elevati e tensioni commerciali globali. Un tema che interessa direttamente anche la Toscana e in particolare Piombino, dove il rilancio del polo siderurgico resta uno dei nodi industriali più importanti della regione, tra investimenti attesi, riconversione produttiva e tutela dell’occupazione. Sul tema è intervenuto oggi anche il presidente di Federmeccanica Simone Bettini: “l’acciaio – ha detto – è il pilastro fondamentale del Pil italiano e il suo valore risiede in una combinazione irripetibile di tecnologia avanzata e capitale umano. Garantire la produzione nazionale – prosegue – è essenziale per salvaguardare la continuità operativa di migliaia di aziende metalmeccaniche e di ingegneria meccanica su tutto il territorio nazionale”.
“L’Italia – sottolinea ancora Bettini – non è solo leader in termini di qualità, ma si sta anche posizionando all’avanguardia della transizione ecologica. La produzione siderurgica nazionale è tra le più efficienti e sostenibili al mondo, grazie soprattutto all’ampio utilizzo dei forni ad arco elettrico (Fae) e al riciclo su larga scala dei rottami metallici”. Anche per questo, “Sostenere e proteggere questo settore, sia politicamente che economicamente, per Bettini non è un’opzione. “Si tratta di un investimento diretto nella sicurezza economica e nella sovranità industriale del Paese” conclude.
Ma Strasrburgo si occuperà anche di altri temi importanti: la pesca e il controllo marittimo, intanto, con nuove discussioni sulle politiche europee per la sicurezza dei mari, il contrasto alle attività illegali e la sostenibilità del comparto ittico. Questioni che riguardano da vicino anche la costa toscana, dai porti commerciali alle marinerie del Tirreno, chiamate a confrontarsi con regole ambientali sempre più stringenti e con l’aumento dei costi operativi.
Altro capitolo centrale sarà quello dell’intelligenza artificiale. Gli eurodeputati discuteranno la capacità dell’Europa di competere nello sviluppo delle nuove tecnologie IA, affrontando allo stesso tempo i temi della sicurezza, della tutela dei dati e dell’impatto sul lavoro. Un dibattito che coinvolge anche la Toscana, dove università, centri di ricerca e imprese innovative stanno investendo sempre di più su digitalizzazione e automazione.
Nel corso della settimana si parlerà inoltre di sicurezza economica, investimenti esteri nei settori strategici, fertilizzanti, difesa e bilancio europeo. Una plenaria che assume un peso ancora più rilevante nel contesto internazionale attuale, segnato dalle guerre ai confini dell’Europa, dalle tensioni commerciali globali e dalla corsa tecnologica tra Stati Uniti e Cina: temi sui quali Bruxelles punta a rafforzare autonomia industriale, competitività e sicurezza del continente.
STRASBURGO - SI APRE LA NUOVA PLENARIA DEL PARLAMENTO EUROPEO
LIVE
1