TOSCANA - Situazione Venezuela, il sottosegretario Silli: “Farnesina operativa al fianco degli italiani, attenzione altissima”

Incessante lavoro per il pratese Giorgio Silli, titolare delle deleghe di governo all'America latina e agli Italiani all'estero. "Sono 160mila gli italiani che vivono in Venezuela e ai quali abbiamo raccomandato di non uscire dalle case. Stiamo cercando di capire come sarà definita la fase di transizione e quali ripercussioni ci saranno sugli altri Paesi"
Nadia Tarantino
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“La situazione è complicata e va oltre i confini del Venezuela. Il ministero è in costante contatto con l’ambasciata a Caracas e con i consolati sparsi un po’ in tutto il Paese, il monitoraggio è continuo. Abbiamo raccomandato agli italiani di non uscire dalle case e di prestare massima attenzione”. Sono ore di lavoro intenso e convulso per il pratese Giorgio Silli, sottosegretario agli Affari esteri con deleghe di governo all’America latina e agli Italiani all’estero. Da ieri mattina Silli è praticamente chiuso negli uffici della Farnesina per seguire in tempo reale gli avvenimenti che si susseguono dopo il blitz Usa che ha portato all’arresto del presidente Maduro e della moglie, accusati di narcotraffico e terrorismo. “La nostra attenzione è altissima – dice – siamo al lavoro per essere aggiornati in tempo reale o quasi su quanto sta accadendo”.
Sono 160mila gli italiani che vivono in Venezuela e per circa l’80 per cento si tratta di cittadini con doppio passaporto. Difficile scorporare il numero dei toscani: “Ho chiesto agli uffici di avere questo numero che però si può ricavare solo attraverso un’operazione manuale, attraverso un conteggio sui nominativi degli iscritti all’Aire, cioè all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero”.
Sulle tv di tutto il mondo va in scena il dopo blitz: la guerriglia, le macerie lasciate dal raid della notte tra venerdì e sabato, ma anche i festeggiamenti per la cattura del presidente venezuelano.
“Dobbiamo ora capire come verrà definita la fase di transizione e quali saranno le ripercussioni in America latina – le parole di Silli – ci sono Governi che si sono espressi a favore di Trump e altri che hanno espresso un giudizio negativo. Presto per fare considerazioni precise”.
Silli si occuperà a lungo della vicenda Usa-Venezuela: a giorni assumerà l’incarico di segretario generale dell’Organizzazione internazionale italo-latino americana.  

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