“Firenze è la città più critica della Toscana per una quantità particolare di minori stranieri non accompagnati che, mentre nelle altre parti del territorio sono sostanzialmente integrati, a Firenze creano un particolare allarme. Ci zone zone della città particolarmente problematiche”. È quanto ha dichiarato il magistrato Filippo Focardi, sostituto procuratore alla procura per i minorenni di Firenze, a margine del convegno ‘La sicurezza un bene comune’, iniziativa di Cgil e Spi. Il riferimento di Focardi era soprattutto alla zona di Novoli dove anche sabato scorso (ma non è stato l’unico episodio) un minorenne è stato aggredito e derubato. Focardi non vuole però parlare di baby gang (vere e proprie associazioni a delinquere che comunque ci sono, come quella del quartiere 2 ora smantellata) ma piuttosto di reati di branco in cui ragazzi problematici si uniscono ad altri nella stessa situazione e commettono reati. C’è poi la questione dell’organico del tribunale e della procura che si occupa di tutta la Toscana. Focardi non nasconde però che “Alcune riforme hanno reso più difficile l’operato del tribunale per i minorenni (in grave carenza di organico per più di due anni e senza presidente per molto tempo”) e il riferimento è alla riforma Cartabia ha previsto scansioni temporali estremamente complesse. Quanto al decreto Caivano del 2023 che ha introdotto misure severe come l’arresto per spaccio e modificato la giustizia minorile, Focardi sottolinea che la Procura non ha modificato i suoi criteri interpretativi e continuato a richiedere misure cautelari per i medesimi reati ma, spiega, c’è un oggettivo aumento delle carcerazioni dei minori.
FIRENZE - PROCURA MINORI: A FIRENZA CRITICITÀ PER STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
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