Specie aliene che invadono il nostro mondo. Non è fantascienza ma la dura realtà che gli apicoltori italiani e toscani si trovano ad affrontare ogni giorno, con gravi rischi per l’ecosistema nostrano. A colonizzare le nostre campagne è la cosiddetta vespa velutina, meglio conosciuta come calabrone asiatico a zampe gialle, che aggredisce e uccide le nostre api e insieme ad esse molti altri insetti pronubi, responsabili dell’impollinazione e della riproduzione delle piante. Va da sé, il rischio per la perdita di biodiversità è cresciuto esponenzialmente, con ben 62 specie a rischio estinzione in Toscana.
Il report è frutto di un convegno che si è tenuto a Firenze, occasione di confronto tra soggetti istituzionali, ricercatori e operatori del settore apistico, per fare il punto sul Piano di gestione della vespa velutina nel triennio 2023-2025 introdotto dalla Regione Toscana.
Il lavoro svolto in questi tre anni è stato importante: circa 240mila euro di investimento, ben 1300 nidi di calabrone eliminati, oltre il 90% dei quali fra le province di Massa Carrara e Lucca. Ma è l’intera Toscana a rischiare oggi l’invasione di una specie aggressiva e molto resistente.
TOSCANA - CALABRONE ASIATICO: 1300 NIDI DISTRUTTI IN TRE ANNI
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