Una nuova sede di 400 metri quadri dove fare formazione attraverso l’aiuto di sistemi tecnologici avanzati, uffici, magazzino. È la nuova casa dell’ordine delle professioni infermieristiche di Firenze Pistoia, acquistata e ristrutturata dall’OPI con fondi propri ricavati anche dalla vendita della vecchia sede. Un modo per coinvolgere e aumentare gli iscritti di una professione così importante eppure sempre più in crisi. Nei prossimi tre anni (il tempo minimo di formazione di un infermiere) è previsto circa un 30 % di pensionamenti senza prospettive di investimenti per nuove leve. E quelli che ci sono hanno stipendi bassi con turni massacranti con stress da lavoro correlato e ricadute anche sui pazienti.
Tra i giovani che la scelgono sono molti quelli che decidono, una volta formati, di andare a lavorare all’estero dove c’è la stessa carenza ma condizioni di lavoro migliori (circa 30mila su un totale di 460mila infermieri italiani stanno lavorando altrove)
FIRENZE - INFERMIERI: NUOVA SEDE VECCHI PROBLEMI, IL 30% DEI PENSIONAMENTI NON SOSTITUITO
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