Al via oggi a Strasburgo una nuova sessione plenaria del Parlamento europeo, in programma fino a giovedì, con un’agenda concentrata su diritti, stato di diritto e politiche europee di ampio impatto anche per l’Italia.
Tra i temi principali spicca il dibattito sui diritti fondamentali nell’Unione: mercoledì l’Aula è chiamata ad adottare due relazioni sul rispetto dello Stato di diritto, con focus su giustizia, libertà dei media e spazio civico nei Paesi membri. Un passaggio rilevante anche per l’Italia, spesso al centro del confronto europeo proprio su questi aspetti.
Attesa inoltre una risoluzione sulla definizione di stupro a livello europeo, che punta a uniformare le norme introducendo il principio del consenso come elemento centrale. Un tema con possibili ricadute anche sul quadro normativo nazionale.
Nel corso della settimana non mancheranno discussioni su politiche economiche e priorità dell’Unione, in continuità con il negoziato sul bilancio europeo e sui fondi per competitività, ricerca e sviluppo, ambiti strategici per territori come la Toscana, legati a innovazione, università e sistema produttivo.
La sessione si articolerà come di consueto tra dibattiti, votazioni e presentazione di relazioni legislative, con l’obiettivo di indirizzare le future politiche europee su diritti, economia e coesione. Un’agenda che conferma il ruolo centrale della plenaria di Strasburgo nel definire le priorità dell’Unione e i loro effetti concreti sui territori, soprattutto con scenari internazionali in rapido divenire: dalla caduta di Orban in Ungheria, alle guerre in Palestina, Iran e Ucraina, fino al braccio di ferro economico tra Trump e il continente europeo.
STRASBURGO - INIZIA LA SETTIMANA DEL PARLAMENTO EUROPEO
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