Il distretto biologico del territorio Fiorentino si candida a diventare il 13o della Toscana, una delle regioni leader del settore con il 42% della superficie agricola utilizzata coltivata con metodi bio, 76 comuni interessati e 5214 aziende coinvolte. L’accordo, già concluso in Regione, sarà trasmesso al ministero dell’Agricoltura per ottenere il riconoscimento formale. Il distretto biologico fiorentino è composto da 95 aziende agricole e oltre 1.000 ettari nei comuni di Firenze, Signa, Lastra a Signa e Scandicci (dove avrà sede) e si aggiunge ai 12 già presenti in Toscana. Con l’approvazione della legge regionale 51 del 2019, la nostra è stata tra le prime Regioni in Italia a dare un segnale forte di attenzione verso la sostenibilità. La legge regionale impone un vincolo: affinché il distretto nasca, almeno un terzo dei Comuni del territorio interessato deve aderire all’accordo; la norma obbliga le amministrazioni comunali a impegnarsi formalmente per adottare politiche attive mirate alla tutela dell’uso del suolo; la riduzione della produzione di rifiuti; la difesa dell’ambiente; la promozione delle produzioni biologiche e lo sviluppo dell’agrobiodiversità. Il soggetto referente del Distretto Biologico Fiorentino sarà Rete Semi Rurali, ente nazionale del terzo settore composto da 40 associazioni che lavorano per promuovere la biodiversità coltivata e l’agroecologia in agricoltura. Il Progetto è sostenuto dalla Fondazione CR Firenze
FIRENZE - AGRICOLTURA BIO: RICONOSCIMENTO PER IL DISTRETTO FIORENTINO
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