PRATO - “Da Chiostro a Chiostro”, due serate con l’eccellenze del territorio

Lunedì 13 e martedì 14 luglio torna la rassegna enogastronomica più attesa dell'estate. Fra le novità l'apertura del complesso Misericordia e Dolce
Redazione
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Buon cibo, musica, storia e tradizione si incontrano nella quinta edizione di “Da Chiostro a Chiostro”, la manifestazione enogastronomica organizzata da Confesercenti nell’ambito del programma EatPrato e Vetrina Toscana, che si conferma tra gli appuntamenti più attesi dell’estate pratese. L’edizione 2026 si svolgerà nelle serate di lunedì 13 e martedì 14 luglio e accanto allo storico Conservatorio San Niccolò, che ospiterà le eccellenze dolciarie pratesi, la kermesse ha aperto le porte dello storico complesso del Misericordia e Dolce che ospiterà i piatti tipici preparati da 12 ristoratori.

Tra San Niccolò e il Vecchio Ospedale si potrà godere di degustazioni, visite guidate e un nuovo percorso tra luoghi storici del centro. Il format è sempre lo stesso: chef, ristoratori, maestri pasticceri e produttori accompagneranno il pubblico in un percorso diffuso capace di coniugare gusto, cultura, valorizzazione del territorio e promozione del centro storico. Nata con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze della ristorazione pratese e alcuni dei luoghi più suggestivi della città, l’iniziativa ha saputo crescere rapidamente fino a trasformarsi in un vero e proprio evento identitario per Prato. “Da Chiostro a Chiostro rappresenta oggi molto più di una semplice rassegna culinaria – spiega Stefano Bonfanti, presidente Confesercenti Prato – È un’occasione concreta di promozione economica, turistica e culturale, capace di valorizzare il patrimonio artistico della città e, al tempo stesso, sostenere le attività del territorio. Nel corso delle precedenti edizioni la manifestazione ha registrato una costante crescita di pubblico e apprezzamento, richiamando visitatori da tutta la Toscana e contribuendo a consolidare l’immagine di Prato come città del gusto, dell’accoglienza e della qualità”. La quinta edizione conferma inoltre la volontà di Confesercenti Prato di investire in iniziative capaci di creare attrattività, animazione e nuove opportunità per il centro storico, mettendo in rete imprese, cultura e territorio attraverso eventi sempre più qualificati e riconosciuti.

La grande novità dell’edizione 2026 è rappresentata dall’apertura dello storico complesso del Misericordia e Dolce, in Piazza Ospedale, che affiancherà il Conservatorio San Niccolò come sede della manifestazione. Si tratta di un luogo simbolo della storia dell’assistenza sanitaria pratese, le cui origini risalgono al XIII secolo. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire alcuni degli ambienti più affascinanti e ricchi di storia del complesso grazie a visite guidate organizzate esclusivamente su prenotazione. Nelle due serate saranno infatti visitabili l’antica Chiesa di San Barnaba, il primo piano del Palazzo degli Spedalinghi, il Chiostro delle Fanciulle e il suggestivo Pellegrinaio Novo, storica infermeria maschile dell’ospedale. Sono previsti tre turni di visita per ciascuna serata, con partenze alle ore 19.30, 20.30 e 21.30.

Anche per questa edizione saranno protagoniste alcune delle migliori realtà della ristorazione e della pasticceria del territorio. Nella cornice del Misericordia e Dolce saranno proposti antipasti, primi e secondi piatti preparati da ristoranti e attività del territorio, mentre il Conservatorio San Niccolò ospiterà il percorso dedicato ai dessert e all’arte dolciaria pratese. Il menù di “Da Chiostro a Chiostro” diventa anche un racconto della Prato contemporanea: una città dove tradizione e multiculturalità si incontrano nel piatto. Dagli involtini primavera ripieni di sedano alla pratese alla pizza ispirata alla Caesar Salad, dal Panino di Prato che reinterpreta il lesso rifatto fino al Tartatoast con pane giapponese e tartare di manzo, gli chef propongono creazioni che superano i confini della cucina tradizionale per dare vita a un dialogo di sapori, culture e tecniche. Un percorso che prosegue anche nei dessert, con la Pesca di Prato trasformata in un fresco dolce estivo e il celebre Biscotto di Prato Mattei reinterpretato in versione gelato, confermando come l’innovazione possa valorizzare i prodotti simbolo del territorio senza tradirne l’identità.

Numerose le conferme dei ristoratori e alcune importanti novità che prenderanno parte per la prima volta alla manifestazione, a testimonianza della crescente attrattività e del prestigio raggiunto dall’evento.

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