Una donna residente in provincia di Firenze è stata posta in quarantena precauzionale dopo aver viaggiato sul volo KLM Johannesburg-Amsterdam sul quale, per pochi minuti, era salita anche la paziente poi deceduta in Sudafrica a causa dell’Hantavirus.
La conferma arriva dalla Regione Toscana, che ha attivato immediatamente le procedure di sorveglianza sanitaria dopo la comunicazione del Ministero della Salute. La donna, al momento, sta bene e non risulta contagiata, ma sarà monitorata per l’intero periodo di incubazione del virus, indicato in quarantacinque giorni.
Secondo quanto riferito dall’Asl Toscana Centro, il rischio di trasmissione sarebbe considerato molto basso: il contatto non sarebbe stato ravvicinato né prolungato e la passeggera sedeva distante dalla zona occupata dalla donna infetta. Nonostante questo, per il principio di massima cautela, sono scattati il tracciamento dei contatti e la valutazione clinica costante.
Il caso è collegato al focolaio di Andes Hantavirus sviluppatosi sulla nave da crociera MV Hondius. In Italia sono quattro le persone monitorate dopo quel viaggio aereo, tra Toscana, Veneto, Campania e Calabria.
Il Ministero della Salute ha spiegato di aver attivato tutte le procedure previste insieme alle autorità sanitarie internazionali. A bordo della nave, dal 6 maggio, opera anche un medico italiano dell’Ecdc per supportare le attività sanitarie legate all’emergenza.
Secondo le valutazioni condivise da Oms ed Ecdc, il rischio per la popolazione generale resta basso a livello mondiale e molto basso in Europa.
FIRENZE - HANTAVIRUS: PASSEGGERA FIORENTINA SOTTO CONTROLLO
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