Aveva denunciato alle autorità svizzere la progressiva dispersione del suo patrimonio quantificato in 20 milioni di euro che, si è scoperto con le indagini, sarebbe stato convertito, attraverso società straniere, in un complesso immobiliare di lusso a San Casciano Val di Pesa, in vigneti e opere d’arte. Vittima della distrazione delle finanze l’attrice Ursula Andress che aveva denunciato operazioni sospette sui propri conti ad opera di persone a lei legate da un rapporto di fiducia e per questo incaricate dalle gestione del suo patrimonio. Le indagini, partite dalla Svizzera dove l’attrice vive, si sono subito indirizzate in Italia e in particolare in Toscana: qui la Direzione distrettuale antimafia ha dato la caccia ai soldi rintracciando un compendio immobiliare a San Casciano composto da 11 appartamenti di lusso, una quindicina di terreni destinati a vigneti e uliveti, opere d’arte e depositi bancari.
Il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Firenze ha disposto il sequestro dell’intero profitto illecito: 20 milioni di euro. L’ipotesi di reato è riciclaggio e autoriciclaggio.
FIRENZE - RINTRACCIATO IL PATRIMONIO MILIONARIO DI URSULA ANDRESS
LIVE
1