PRATO - Successo per la prima delle due serate di “Da Chiostro a Chiostro”. Si replica anche questa sera

Grande partecipazione di pubblico per la manifestazione promossa da Confesercenti Prato, giunta alla quinta edizione. Appuntamento con le proposte degli chef negli spazi della Misericordia e Dolce e al Conservatorio San Niccolò con i migliori pasticceri
Redazione
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Una manifestazione che fa riscoprire il rapporto tra cucina e territorio, tra innovazione, tradizione e storia. Grande successo per la prima serata di “Da Chiostro a Chiostro”, la kermesse enogastronomica promossa da Confesercenti Prato nell’ambito del programma EatPrato e Vetrina Toscana,  diventata ormai uno degli appuntamenti più attesi dell’estate pratese.

“Questo intreccio fra arte culinaria, vino, storia cultura, oramai si ripete da cinque anni – afferma Stefano Bonfanti, presidente Confesercenti Prato -. E devo dire con un grande successo e curiosità da parte del pubblico e dei cittadini, non solo di Prato ma anche di fuori, che vengono per partecipare a questa importante manifestazione”.

Molte le proposte presentate dai dodici ristoratori presenti, dai piatti tipici a quelli più innovativi, gustati all’interno della cornice nel Chiostro della Misericordia e Dolce, novità di questa edizione. L’apertura del Chiostro delle Fanciulle, insieme alle visite guidate, hanno permesso di riscoprire un posto dimenticato della città. Immancabili poi al Conservatorio San Niccolò, i dolci realizzati dai cinque pasticceri pratesi, eccellenze del territorio. Il tutto accompagnato da un sottofondo musicale dal vivo per rendere ancora più magica la serata.

La kermesse proseguirà anche questa sera, martedì 14 luglio, tra degustazioni, musica, storia e riscoperte di luoghi magici della città.

“Il territorio si conosce anche attraverso la cucina – prosegue Bonfanti, e queste rappresentano serate importanti che devono rilassare il cittadino, grazie alle specialità preparate da dodici ristoratori, i migliori di Prato, affiancati da cinque pasticceri, eccellenze e fiore all’occhiello dell’Italia, che nel Conservatorio di San Niccolò delizieranno tutti quanti con i loro dolci. La novità di questa edizione è che dopo tanti anni abbiamo riaperto anche gli spazi della Misericordia e Dolce, grazie alla Usl Toscana Centro e al dottor Claudio Sarti, restituendo questo luogo magico al pubblico”.

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