“Chiederò un incontro urgente al ministro Salvini” sul tema del Corridoio stradale Tirrenico “in modo assolutamente costruttivo, però con l’intento di uscire da una commedia degli equivoci che non è accettabile per la Toscana”.
Lo ha annunciato Eugenio Giani, presidente della Regione, commentando le recenti dichiarazioni al Corriere Fiorentino del senatore Manfredi Potenti della Lega, secondo cui “conviene ripartire da zero” con il progetto, e “con 15-20 milioni Anas potrebbe elaborare uno studio di fattibilità su tutta la tratta, superando pareri scaduti e ipotesi ormai superate”.
Giani in conferenza stampa ha definito “sconcertanti” tali dichiarazioni, ricordando che “abbiamo un progetto, quel progetto almeno nella parte finale della Toscana, i lotti 5A e 5B, i lotti che ci portano da Fonteblanda al percorso che va su Ansedonia (Grosseto), e da lì fino al confine con il Lazio, devono essere completati e realizzati. Questo è l’obiettivo che io, di fronte a un chiarimento con il ministro Salvini, mi sento di dover esigere da parte della Toscana”.
La Tirrenica, ha infatti ricordato il governatore, “è l’asse fondamentale del collegamento infrastrutturale della costa, ma non solo della costa: è l’asse fondamentale della direttrice verso la Liguria, verso il Piemonte, verso la Francia”. Da qui dunque l’esigenza di un incontro con Salvini “per avere il chiarimento degli indirizzi – ha concluso Giani – sia sul piano del tracciato, del progetto, sia sul piano dei finanziamenti dell’opera. Io a vedere una Regione Toscana passiva su questa commedia degli equivoci non ci sto”.
TOSCANA - TIRRENICA, GIANI: “CHIEDERO’ INCONTRO URGENTE A SALVINI”
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