TOSCANA - ACCORDO UE-INDIA, OPPORTUNITA’ PER OLIO E VINO

Redazione
LIVE

In attesa che quello con il Mercosur esca dall’angolo in cui è finito la scorsa settimana, oggi l’Ue è riuscita a firmare un accordo di libero scambio con l’India, la quarta maggiore potenza commerciale, destinata a diventare la terza entro il 2030. E’ dunque un’intesa strategica, frutto di vent’anni di negoziati, che porterà al taglio dei dazi sul 96,6% delle merci. Un’apertura che non potrà che fare bene alla Toscana e a Firenze, città già forte di una bilancia commerciale positiva con questo Paese del Continente asiatico. Secondo l’Ufficio studi e statistica della Camera di commercio di Firenze si registra la crescita dell’export fiorentino verso l’India e il rovesciamento nel 2023 del saldo a vantaggio dell’economia fiorentina.
Al terzo trimestre 2025 infatti l’ammontare delle esportazioni fiorentine in India ammonta, in valori correnti riportati ad anno, a 196 milioni di euro per un incremento del +20% sul 2024 e il +60% sul 2021. In termini assoluti l’incidenza sul totale delle esportazioni fiorentine è ancora bassa e piuttosto lontana dagli Stati Uniti e dai Paesi europei. E’ al ventiquattresimo posto. La sintesi fra i flussi in entrata e quelli in uscita va a determinare un saldo chiaramente positivo per l’economia fiorentina e corrispondente a un avanzo della bilancia commerciale di circa 57 milioni di euro dato che le importazioni sono in calo e ammontano a 139milioni di euro.
Diamo un’occhiata alla situazione toscana. Per l’export la variazione è positiva per il 2025 (+17,2%) rispetto alla contrazione di circa il 7% rilevata per l’anno precedente, ma il peso dell’import, seppur in calo, è maggiore. A livello regionale dunque, il saldo esportazioni-importazioni presenta un disavanzo della bilancia commerciale (-93 milioni di euro) in miglioramento sul 2024 (-248 milioni di euro).
Tra i settori traino dell’export fiorentino primeggia il farmaceutico, seguito da meccanica, articoli in pelle, computer ed elettronica, prodotti chimici. Sul fronte import troviamo gomma e plastica, macchinari, articoli in pelle, tessile e abbigliamento. Simili le voci Toscana sia per gli acquisti che per le vendite.
Secondo gli esperti l’accordo favorirà moltissimo il commercio di vino e olio, musica per le orecchie dei produttori toscani.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.