“Un gesto simbolico ma carico di significato per l’indomito coraggio con cui guida la propria comunità e per rinsaldare un legame storico con Firenze”. Questo si legge nelle motivazioni con cui Sara Funaro ha consegnato le chiavi della città a Vitaliy Klitschko, sindaco di Kyiv che per la prima volta dall’inizio del conflitto in Ucraina è tornato a Firenze. Il legame tra le due città ha radici profonde che affondano nel gemellaggio stipulato dal Sindaco Bargellini in un viaggio in Ucraina il 27 luglio 1967. L’anno prima Kyiv (Kiev, come si chiamava allora) aveva fornito un sostanzioso aiuto a Firenze colpita dall’alluvione. Da allora i rapporti economici e culturali si sono intensificati (nel centro storico di Kyiv una statua di Dante Alighieri donata da Firenze nel 2015 lo ricorda, così come quella del poeta ucraino Shevchenko posizionata nel Giardino della Biblioteca delle Oblate con cui hanno ricambiato). “Queste chiavi di Firenze sono le chiavi di Kyiv” ha sottolineato Klitschko ricordando l’aiuto concreto arrivato con lo scoppio del conflitto (l’accoglienza a bambini e famiglie, i generatori inviati da Firenze) ringraziando di cuore la città ma soprattutto ha invitato tutti all’unità nella lotta per fermare questa “guerra insensata”. “Mai mi sarei aspettato che il mio compito da Sindaco comprendesse anche la visita giornaliera a giovani mutilati negli ospedali o il dover consegnare (lo fa una volta al mese) a genitori in lacrime medaglie in onore dei loro figli caduti (“sono qui per la seconda volta signori sindaco – ha raccontato citando le parole di una mamma – ma non verrò più, non mi sono rimasti più figli”. “Stiamo combattendo con il grande sogno di entrare a far parte della famiglia dell’Unione Europea””Il più grande errore che si possa fare – ha detto rivolgendosi ai presenti – è pensare che questa guerra non tocchi anche voi. Dobbiamo unirci per interrompere in qualsiasi modo questa guerra. Non dovete fare l’errore di sottovalutare Putin. Arriverà dove gli permetteremo di arrivare. Non stiamo difendendo solo l’Ucraina ma dei valori, stiamo difendendo ognuno di voi”.Nell’ultimo anno non sono stati pochi i contrasti tra Klitschko e il Presidente Zelensky e di questo gli chiediamo . “Se alcuni politici pensano alle future elezioni è un grande errore e poco intelligente, alcuni politici lo fanno ora occorre rimanere uniti non è intelligente alcuni politici lo fanno”.
FIRENZE - LE CHIAVI DELLA CITTà AL SINDACO DI KYIV: “RESTIAMO UNITI PER FERMARE LA GUERRA”
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