L’Unione Europea si prepara a intervenire sul mercato degli affitti brevi con una normativa comune che dovrebbe prendere forma alla fine di quest’anno all’interno del Piano Casa. L’obiettivo non è un divieto generalizzato ma una normativa che possa adattarsi ai diversi territori anche attraverso un maggiore potere agli amministratori locali. Cosa già concessa nel Testo unico sul Turismo della regione Toscana, base normativa del divieto fiorentino a nuovi affitti brevi nel centro Unesco (e in futuro forse anche in altre zone…è previsto entro fine mese lo studio del Professor celata della Sapienza, tra i massimi esperti nel settore over Tourism e affitti brevi, che permetterà al Comune di decidere se e in quali altre zone mettere dei paletti). In generale la regolazione europea sarà basata sul criterio della proporzionalità tra affitti turistici e residenziali. Potrebbe permettere di introdurre tetti massimi annuali o principi di stagionalità. In ogni caso è ascoltando chi con l’ovarturism ha a che fare che sta prendendo una direzione. E in questo contesto si colloca la trasferta che la sindaca Funaro e l’Assessore al turismo vicini hanno appena fatto a Bruxelles al comitato europeo delle regioni per il dialogo strategico convocato dal commissario europeo per il turismo sostenibile Apostolos Tzitzikostas. Ma sul turismo incombe già la guerra in medio oriente. Mentre le associazioni di categoria denunciano cali già a partire dai prossimi ponti, con toni più o meno allarmistici, il Comune ha avviato un’indagine tra i vari operatori dalla quale, al momento, risulta un calo di oltre il 2% rispetto alla Pasqua 2025 (e relativa preoccupazione) dovuto però anche, spiega sempre l’Assessore Vicini, al fatto che quest’anno la festività cade a inizio aprile (e non a fine come lo scorso anno), quando ancora il meteo non invoglia a spostarsi.
FIRENZE - VICINI E FUNARO A BRUXELLES PER UN TURISMO SOSTENIBILE
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