FIRENZE - CRISI ENERGETICA: APPELLO BIPARTISAN A UE MA RICETTE DIFFERENTI

Chiara Valentini
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Dal 10 di aprile, data delle ultime forniture energetiche spedite prima dell’inizio della Guerra in Medio Oriente, l’Europa inizierà una fase di declino con il progressivo rallentamento delle importazioni di petrolio. Questa la previsione della banca di investimento statunitense JP Morgan secondo la quale sarà proprio il vecchio continente a subire i danni maggiori. “La nostra Unione ha già superato una crisi energetica, grazie all’unità e alla determinazione. La sicurezza energetica dell’Europa è’ una priorità e una responsabilità comune” le parole della presidente della Commissione Ursula Von der Lyen. Abbiamo chiesto un’opinione su cosa dovrebbe fare l’Europa in questo momento di crisi. Preoccupazione anche da parte di Dario Nardella con un focus in particolare sull’agricoltura, essendo lui presidente della Commissione europea per l’agricoltura e le politiche rurali

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