“Invierò una comunicazione formale al governo, lo farò per chiarire che senza un impegno concreto sulle compensazioni io non sono disposto a firmare alcuna autorizzazione”. Parla il Presidente della Regione Toscana, commissario straordinario per i rigassificatore di Piombino, Eugenio Giani. La sua posizione resta ferma: per lui la nave, che da anni si trova alla banchina est della darsena nord di Piombino, deve andarsene, a patto che dal governo non arrivino le compensazioni pattuite. Giani ribadisce la propria volontà. Eppure in questi giorni il decreto legge del governo ha di fatto prorogato la permanenza del terminal gas sul territorio, senza imporre un limite temporale. Giani afferma che il decreto parla di una proroga degli stessi atti autorizzativi rilasciati prima dell’arrivo della nave nell’agosto del 2022 e conferma di aver firmato le autorizzazioni subordinate al rispetto delle compensazioni inserite nel memorandum. Per il governatore se il rigassificatore deve restare anche dopo la scadenza prevista, dovranno essere rispettati i punti del memorandum. Continua dunque la spaccatura tra regione e governo. Probabilmente qualcosa potrebbe cambiare una volta che il commissario avrà inviato la comunicazione scritta al Ministro Picchetto Fratin.
PIOMBINO - RIGASSIFICATORE, GIANI: “INVIERÒ UNA LETTERE AL GOVERNO”
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