Prove di protezione dalle grandi piene sul Lungarno delle Grazie. La protezione civile ha iniziato le esercitazioni di montaggio delle paratie previste in tutto il tratto della riva destra (che è più bassa di quasi un metro rispetto all’altra) dalla Nave a Rovezzano in zona Firenze sud, per capire i tempi e gli eventuali aggiustamenti da fare in caso di necessità. Permettono di alzare la protezione a 260 metri qui e 200 sul Lungarno Acciaioli. Potranno essere montate in circa 12 ore dall’avvio delle operazioni, anche se il tempo potrà essere ridotto. Le operazioni inizieranno in base alle allerte meteo e alla capienza degli affluenti e dello stesso fiume Arno in corrispondenza di Ponte Vecchio, il punto più stretto in cui viene monitorato. Parliamo di una protezione non da eventi improvvisi come bombe d’acqua ma di piogge lunghe e consistenti facilmente prevedibili. Nel loro complesso questi interventi, le cui prove termineranno il 29 giugno, permetteranno di incrementare la capacità di deflusso del tratto urbano dell’Arno a Firenze dagli attuali 3200 m³ al secondo fino a circa 3500 m³ al secondo riducendo in modo significativo il rischio di esondazione nelle aree più esposte. La protezione di Firenze dall’Arno rimane comunque affidata soprattutto alle infrastrutture a monte, a partire dalle casse di espansione realizzate o in via di realizzazione. Il costo totale delle paratie, comprese le squadre della protezione civile necessarie al loro funzionamento, è di 15 milioni di euro, tutti provenienti dal PNRR
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