MONTEMURLO - Con Urban Freestyle sbarca a Montemurlo il progetto “DesTEENazione” per prevenire il disagio giovanile

L'appuntamento è per venerdì 3 luglio al Montemurlo Central Park per una giornata dedicata al benessere dei ragazzi con sport, street art e musica
Redazione
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Dallo sport alla musica allo steet art, con Urban Freestyle sbarca a Montemurlo il progetto “DesTEENazione”, dedicato al benessere e alla prevenzione del disagio giovanile. L’appuntamento è per venerdì 3 luglio al Montemurlo Central Park con il torneo di calcio, la performance collettiva di wtiting, il dj set e la presenza del Consultorio Usl, per un servizio di informazione e ascolto dedicato agli adolescenti. L’iniziativa, cofinanziata dall’Unione Europea e promossa dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è realizzata dalla Società della Salute area pratese in collaborazione con il comune di Montemurlo e avrà una durata triennale.

“Grande soddisfazione per questa iniziativa – ha detto il sindaco Simone Calamai – Che insieme alla Società della Salute ci consente di portare nel parco centrale del nostro Comune un’esperienza pensata per la partecipazione e il coinvolgimento di tutti i giovani montemurlesi . Si tratta di un progetto nato dal confronto diretto con loro e che, sulla base delle loro richieste, mette insieme sport, arte, musica e momenti di socialità. È un’iniziativa che vuole offrire occasioni di divertimento e di svago, ma anche creare spazi di ascolto e informazione. Per l’amministrazione comunale i giovani sono una priorità assoluta, lo dimostriamo ogni giorno attraverso la scuola, lo sport e tutte le attività educative e ricreative che promuoviamo sul territorio. Intervenire sui giovani, ascoltarli e offrire loro opportunità concrete è per noi un impegno fondamentale”.

L’evento di apertura del progetto, unisce diverse anime della cultura urban e giovanile e nasce dal confronto tra l’amministrazione comunale ed i ragazzi del territorio, che hanno espresso idee e desideri per progettare insieme una giornata di gioco, incontro e socialità. Si parte con il torneo di calcio, con le sfide di calcetto, poi il writing e la street art. I writer e i giovani artisti del territorio lavoreranno in contemporanea sulla superficie di un grande pannello in policarbonato. Un’opera collettiva unica che unisce creatività e collaborazione, destinata a lasciare un segno tangibile e duraturo del progetto all’interno della comunità. A chiudere la serata saranno il ritmo e le vibrazioni della musica, che accompagneranno il pubblico verso il gran finale dell’evento previsto per le ore 22. Accanto all’intrattenimento e alle attività espressive, l’evento riserva una particolare attenzione al benessere e alla prevenzione. Dalle 17 alle 20 sarà infatti presente un presidio del Consultorio Usl, uno spazio di ascolto e informazione accessibile, pensato per avvicinare i servizi socio-sanitari dedicati agli adolescenti direttamente nei loro luoghi di aggregazione.

Fabio Apa di Cooperativa Alice e Valerio Calonego di Fondazione Opera Santa Rita sottolineano: “Questa iniziativa è il frutto di un progetto di Educativa di Strada, nato a dicembre con l’obiettivo di rendere i giovani protagonisti sul territorio, avviando una co-programmazione con l’amministrazione comunale che proseguirà anche in autunno. Il successo del percorso si basa su due azioni fondamentali – spiegano – Il primo è la mappatura capillare del territorio, un lavoro svolto direttamente sul campo dagli educatori, che ha permesso di individuare le piazze e le strade in cui i ragazzi si ritrovano quotidianamente, analizzando le dinamiche dei gruppi e i contesti più sensibili. Il secondo è l’accoglienza e l’ascolto, superata la diffidenza iniziale, gli operatori sono riusciti a costruire un rapporto di fiducia, ponendosi come punto di riferimento e veri e propri ponti tra i desideri dei giovani e la comunità. Sentendosi finalmente visti, ascoltati e riconosciuti, i ragazzi hanno superato le resistenze, diventando così attori attivi e consapevoli del proprio territorio”.

Urban Freestyle è il primo passo di un percorso che vuole avvicinare i giovani nei loro punti d’incontro spontanei, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di benessere, socialità e inclusione urbana per far sentire i ragazzi protagonisti del territorio che vivono. Inoltre, il progetto intende fornire risposte concrete sia alle dinamiche di gruppo sia alle fragilità dei singoli, orientando i ragazzi verso i servizi territoriali. L’operatività del progetto è affidata a un’équipe altamente qualificata di operatori. L’ingresso e la partecipazione a tutte le attività sono liberi e gratuiti.

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