È una storia senza fine quella legata a villa Godilonda a Castiglioncello e il suo accesso al mare. Di proprietà di una società russa, la struttura versa in condizioni fatiscenti così come l’area circostante. Il giardino a picco sul mare. Da sempre i cittadini segnalano al comune l’ingresso di persone che in più di una circostanza sono state viste accendere i fuochi o vagare per la villa, affacciandosi dalle finestre o camminando sopra il tetto. Una situazione molto rischiosa che metterebbe di mezzo la società privata, ma anche il comune a seguito delle numerose fotografie che segnalano la presenza di chi in quel luogo non dovrebbe starci, arrivate al sindaco Claudio Marabotti. È da anni che il comune chiede un intervento per la messa in sicurezza del passaggio che attualmente non divide il giardino della villa dalla strada che porta al mare, in estate sempre molto trafficata da chi vuole prendere il sole e farsi un bagno nella cala. Proprio in previsione di un aumento di un afflusso di cittadini in zona il primo cittadino ha deciso che delimiterà con una rete il percorso cercando però al contempo di contattare la proprietà della villa. Spetterà infatti a quest’ultima adempiere al lavoro per la messa in sicurezza dell’accesso alla spiaggetta. Il comune potrebbe chiedere il rimborso al lavoro fatto, ma i rapporti come più di una volta e sindaco ha dichiarato sono complicate, al momento sussiste solo il progetto provvisorio fornito alla società russa.
CASTIGLIONCELLO (LI) - SICUREZZA A VILLA GODILONDA, IL COMUNE CORRE AI RIPARI
LIVE
2