PRATO - Contrabbando dalla Cina, sequestro tessuti e abiti per 11 ml

Nadia Tarantino
LIVE

Quasi otto milioni di metri lineari di tessuto e 237mila capi di abbigliamento sono stati sequestrati dalla guardia di finanza di Prato su ordine della procura europea di Bologna. Valore della merce: 11 milioni di euro. Merce di contrabbando, importata dalla Cina e stoccata in diversi capannoni del distretto pratese e di quello fiorentino. Un sistema di frode fiscale milionaria a capo del quale è stata individuata una donna cinese, residente a Prato, denunciata per trasferimento fraudolento di valori e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti. Il solito giochino che consente l’ingresso in Italia di ingenti quantitativi di merce, spesso tessuto e abbigliamento, attraverso inesistenti o ignare società con sede in Polonia, Germania e Ungheria attraverso cui far figurare l’importazione comunitaria. Un giochino che ha procurato un’evasione Iva di oltre 4 milioni di euro. Le indagini, partite già nel 2025, hanno preso le mosse dai controlli su strada a autotrasportatori provenienti dall’estero e diretti nelle aziende cinesi del Macrolotto 1 e del Macrolotto 2. Controlli che nel tempo hanno consentito di disegnare una vera e propria mappa con tutte le informazioni utili a sviluppare indagini: le direttrici usate per trasportare la merce, la provenienza, i luoghi di stoccaggio, quello di trasbordo, le sedi degli scarichi finali e le differenze tra queste ultime e i documenti di accompagnamento mostrati di volta in volta dai corrieri. Diverse le imprese finite nelle indagini e nelle quali sono stati sequestrati tessuti e capi di abbigliamento; in una i finanzieri sono riusciti a sventare, in piena notte, il tentativo di trasferimento della merce presso un magazzino che non è stato ancora individuato. Le imprese coinvolte sono risultate parte integrante del sistema ‘apri e chiudi’, con tanto di locali che risultavano vuoti o dati in affitto ad aziende del tutto estranee al contrabbando, funzionali a sostenere il deposito della merce.

Articoli correlati

Qualcosa che sia per te.