È stato approvato ieri a tarda sera dal consiglio comunale di Firenze, il nuovo regolamento per i Dehors che da un punto di vista di spazio occupato cristallizza più o meno la situazione attuale (anche se diminuisce i metri quadri totali che è possibile raggiungere), vieta l’installazione in 60 strade e definisce nel dettaglio le tipologie delle strutture. Su quattro piazze principali (Signoria, Pitti, Santa maria Novella e Repubblica) è stato raggiunto un accordo con la sovrintendenza. Se in Santa Maria Novella si vedranno soprattutto tavolini e sedie, in Piazza della Repubblica tutti gli “acquari” dovranno uniformarsi allo stile di Gilli e Paszkowski… strutture più leggere e in colore ottone con almeno due metri di spazio tra l’una e l’altra. e marciapiedi liberi. Tutto questo lato, per intenderci, cambierà completamente. Sono previste multe fino a 500 euro e il ritiro della licenza dopo due violazioni in un anno. Anche i contratti con i lavoratori dovranno essere in regola. Ora Palazzo vecchio è al lavoro sulle tariffe che ora sono le stesse qualsiasi sia il tipo di dehor. Verranno modulate (le strutture pesanti pagheranno di più) e verrà premiata la stagionalità. Soddisfatta ma non del tutto Confesercenti. Se da un lato riconosce il lavoro fatto per quello che considerano un elemento essenziale per il lavoro degli esercizi, esprime perplessità sulla complessità delle nuove regole che potrebbero mettere in difficoltà alcune attività. Il regolamento sui dehor si inserisce nella politica di Palazzo Vecchio per il decoro della città e l’armonizzazione con le esigenze dei residenti di cui fa parte il divieto degli affitti brevi e l’eliminazione delle navette turistiche dal centro. Nelle prossime settimane toccherà al nuovo regolamento per gli NCC.
FIRENZE - DEHORS: LE NUOVE REGOLE PER IL DECORO DEL CENTRO STORICO
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