TOSCANA - PNRR: PROCEDURE “ACCELERATE” PER 41 OPERE

Alessio Poggioni
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Una sorta di modello Genova per accelerare le opere ritenute strategiche e inserite nel PNRR e PNC: procedure semplificate e più snelle per accelerare gli interventi. È questa la misura attuata dalla Regione Toscana, presentata dall’assessore ai Trasporti Filippo Boni. 41 in tutto le opere pubbliche ritenute strategiche, che rientrano in infrastrutture, rigenerazione urbana, edilizia sanitaria e molto altro. Valore complessivo 450 milioni di euro e quasi tutte le province toscane interessate.
La legge di iniziativa consiliare, punta a semplificare i procedimenti relativi all’approvazione delle varianti agli strumenti della pianificazione territoriale, creando – dicono dalla Regione – le condizioni per abbattere le tempistiche burocratiche senza diminuire il controllo su aspetti fondamentali come la sostenibilità o la sicurezza.
Molti interventi riguardano piste ciclabili, come nell’aretino e nel grossetano, o impianti sportivi, ad esempio a Lucca. Case della comunità verranno realizzate a Massa e a Signa, un asilo nido a Monte San Savino e uno a San Casciano, un impianto di gestione rifiuti a Orbetello e anche un nuovo laboratorio di robotica presso la scuola Martini dell’Istituto comprensivo Pontormo di Carmignano. E poi moltissimi tronconi della Ciclovia del Sole Verona-Firenze e della “sorella” sulla Tirrenica, al confine sud della costa toscana.
Sul nodo fiorentino, nell’elenco compare anche il secondo lotto della linea 4 della tramvia, quello che dovrebbe connettere Le Piagge con il centro di Campi Bisenzio, su cui però pesano i ritardi accumulati anche in seguito alla diatriba sullo spostamento del capolinea, per cui è improbabile che l’accelerata della Regione porti effettivamente al completamento della linea entro l’anno. Pena, la perdita delle risorse, orizzonte su cui da giorni c’è battaglia politica nel comune alle porte di Firenze.

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