E’ lo strumento di pianificazione che stabilisce gli indirizzi e gli obiettivi delle politiche regionali in materia di gestione del territorio agricolo forestale destinato alla protezione della fauna e alla caccia programmata. Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato il primo piano faunistico venatorio regionale. La maggioranza si è però spaccata perché Avs ha votato contro come Fdi e Fi.
Il piano faunistico venatorio regionale prevede la conservazione delle specie di fauna selvatica (uccelli e mammiferi) e la programmazione di un prelievo venatorio compatibile con le esigenze di tutela, impostato sulla base di una corretta stima quantitativa per le specie sedentarie e della valutazione dello stato di conservazione per le specie migratrici.