Inizieranno nel corso del 2027 gli interventi di natura strutturale necessari al ripristino e messa in sicurezza del litorale dal moto ondoso lungo il tratto di costa, chiamato “Cella 4”, in prossimità di Marina di Pisa, che prevedono anche il ripascimento della ghiaia e della barriera sommersa già esistente con l’impiego di oltre 135 mila tonnellate di ghiaia e pietrisco aumentandone l’ampiezza e l’altezza fino ad una larghezza di circa settanta metri e un’altezza di + 3 m. sul livello medio del mare. “Le nuove risorse dedicate al litorale toscano – ha detto il presidente della regione toscana Eugenio Giani – sono il segno dell’attenzione che la Regione riserva alla manutenzione ed al ripristino delle spiagge e degli arenili che costituiscono un elemento essenziale del territorio toscano. Cambiamenti climatici ed erosione costiera sono elementi diversi di una situazione di criticità alla quale è necessario far fronte con interventi tempestivi. “Due anni fa dissi – continua Giani – che ogni intervento doveva essere progettato, studiato, calibrato e impostato, con una scadenza di due anni per poterlo iniziare. La Regione sta rispettando questa scadenza, e da quello studio nasce l’intervento strutturale approvato dalla Giunta che ripristina radicalmente la scogliera”. Oltre a questo importante intervento strutturale, è stato approvato e sottoscritto l’accordo di collaborazione tra la Regione Toscana, il Comune di Pisa, Università di Firenze e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa finalizzato alla realizzazione dell’intervento finanziato dal “MED-IREN ” nell’ambito del programma europeo Horizon Europe, per il riequilibrio morfologico della Cella 5 di Marina di Pisa, con un correlato monitoraggio sperimentale.
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