Un progetto che nasce dalla volontà di far praticare davvero ai bambini i diritti della convenzione Onu, facendogli capire fin da piccoli come funziona e a chi devono rivolgere le proprie istanze. Il comune di Montemurlo rafforza e rende ancora più concreto il proprio impegno nel percorso di “Città amica dei bambini e degli adolescenti”. Nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile, le scuole primarie del territorio ospiteranno l’iniziativa “Parliamo insieme dei Diritti dei bambini e dei ragazzi”, promossa dal Comitato Provinciale di Prato per Unicef e approvata dalla giunta comunale. «Oggi ribadiamo un concetto fondamentale: i diritti dei bambini non sono astrazioni teoriche, ma una pratica quotidiana che parte dall’ascolto attivo». – sottolinea Laura Badiani, presidente Unicef sezione Prato.
Le attività si inseriscono nel quadro del protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Montemurlo e Unicef Fondazione, un percorso di ascolto dove i desideri dei bambini arriveranno direttamente agli assessori e al sindaco Calamai. «Fare politica per i minori non può essere il compito di un singolo assessorato: deve essere un’azione corale e trasversale di tutta l’amministrazione comunale e più in generale delle istituzioni pubbliche, scuole e famiglie.- dice il sindaco Simone Calamai– Solo attraverso questa coralità possiamo costruire una comunità che impari finalmente a vederli e ad ascoltarli e il Comune di Montemurlo, attraverso questo importante progetto con Unicef, vuole essere sempre più un Comune “amico dei bambini e dei ragazzi”».
Il progetto coinvolgerà gli studenti delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo “Margherita Hack” e della scuola paritaria “Ancelle del Sacro Cuore”. Gli incontri, condotti dai volontari Unicef a titolo gratuito, offriranno un percorso educativo di qualità sui contenuti della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia, alternando momenti informativi, contributi video e occasioni di confronto attivo. Elemento qualificante dell’iniziativa sarà la dimensione laboratoriale, pensata per valorizzare pienamente il protagonismo dei bambini: ciascun alunno sarà invitato a esprimere idee, riflessioni e proposte, anche attraverso l’individuazione di un “diritto mancante”.Tutti i contributi raccolti saranno formalmente consegnati al sindaco Simone Calamai e agli assessori del Comune.
A sottolineare il valore dell’iniziativa, l’assessore alla pubblica istruzione Antonella Baiano parteciperà personalmente a tutti gli incontri previsti:«Essere una ‘Città amica dei bambini’ significa tradurre ogni giorno questo impegno in azioni concrete e misurabili – sottolinea l’assessore Antonella Baiano– Vogliamo che i bambini, non solo conoscano i propri diritti, ma si sentano parte integrante della comunità e consapevoli che la loro voce incida realmente nelle scelte pubbliche». Il progetto rappresenta un passaggio strategico nel consolidamento dell’identità di Montemurlo come comunità inclusiva, partecipativa e orientata al futuro, capace di costruire politiche pubbliche a partire dai diritti e dai bisogni delle nuove generazioni.