Non accetta la fine del matrimonio. Questo, secondo gli inquirenti di Pistoia, il movente alla base del tentativo di avvelenamento della moglie da parte di un 55enne arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip. L’accusa è di lesioni personali pluriaggravate. L’uomo avrebbe versato candeggina nel caffè. Ma la moglie si è accorta dell’anomalia per il sapore acre, diverso, del caffè e ha deciso di installare una telecamera nascosta in cucina scoprendo il tentativo di avvelenarla. L’attività investigativa, condotta dai carabinieri e coordinata dalla procura, ha fatto luce “su una grave deriva nei rapporti coniugali – riferisce l’Arma -, culminata nel tentativo di somministrazione di sostanze chimiche altamente tossiche. La vicenda si inquadra “in un contesto di profonda crisi familiare, aggravatasi drasticamente lo scorso marzo, quando la donna aveva manifestato la volontà di procedere alla separazione legale”.
PISTOIA - CANDEGGINA NEL CAFFÈ, MOGLIE VOLEVA SEPARARSI
LIVE
0