Due misure cautelari sono state emesse nei confronti di 2 giovani di 23 e 19 anni per l’incendio alla Casa del Popolo di Abbadia di Montepulciano, in provincia di Siena. Nei confronti del 23enne sono stati disposti gli arresti domiciliari, per il 19enne , che ha dichiarato di aver solo accompagnato l’amico, sono stati imposti obbligo di dimora e obbligo di firma. Il rogo risale alla notte del 4 ottobre 2025: secondo gli inquirenti, i due avrebbero appiccato il fuoco all’edificio che ospita i locali di Pd, Auser e un bar causando danni strutturali e la distruzione degli archivi cartacei per un danno di circa 400mila euro. Le indagini dei carabinieri si sono concentrate sui due con l’analisi dei sistemi di videosorveglianza e dei tabulati telefonici. Nelle perquisizioni a casa dei due giovani sono stati trovati oggetti riconducibili all’ideologia fascista e nazista. Trovate e sequestrate anche delle targhe rubate nell’edificio. Contestati ai due anche il furto di bandiere di partito e di un libro di Antonio Gramsci, poi dati alle fiamme e ripresi in alcuni video trovati nei cellulari, che sono stati sequestrati. Il 23enne avrebbe inoltre creato un sito Internet per raccogliere offerte destinate alla ricostruzione della Casa del Popolo: per gli inquirenti sarebbe stato un tentativo di truffare terzi.
SIENA - INCENDIO CASA POPOLO MONTEPULCIANO : 2 INDAGATI. SEQUESTRATI OGGETTI FASCISTI
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