Faouzi Marweni, stava effettuando un sopralluogo sul tetto in eternit dell’ azienda OMP alle Morelline di Rosignano Solvay, quando all’improvviso la copertura ha ceduto e l’operaio trentaquattrenne ha fatto un volo di alcuni metri finendo su di un macchinario all’interno del capannone. Indossava casco e imbracatura, non era legato però alla linea vita. Per capirne il motivo, gli inquirenti hanno avviato un’indagine. Gli ispettori dell’ufficio igiene e del lavoro hanno ascoltato per ore i colleghi che erano con lui. Tutto è accaduto prima delle nove di ieri mattina, il gruppo di operai con il capocantiere erano arrivati la sera precedente nella zona industriale, tutti i dipendenti dell’azienda Centro coperture della provincia di Lecco, specializzata nella rimozione di coperture in eternit. Il titolare della OMP aveva incaricato la società per un cambiamento complessivo delle coperture comprensivo di smaltimento. “Non sono in grado di dire niente“ commenta il titolare. Lo stabilimento si è fermato subito quando è avvenuta la tragedia e i lavoratori di un’azienda della stessa proprietà la Officina 2000, hanno manifestato il loro cordoglio con un’ora di sciopero. “Non bastano più le dichiarazioni di circostanza dopo ogni tragedia “dice Massimo braccini segretario generale della Fiom Cgil di Livorno. “Servono investimenti concreti nella prevenzione maggiori controlli più ispettori, più formazione e un ruolo sempre più forte delle rappresentanze dei lavoratori per la sicurezza. Le morti sul lavoro non sono una fatalità, sono una vera emergenza nazionale che richiede risposte immediate”.
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