“Con la guerra in Medio Oriente “stanno arrivando tante telefonate alle nostre sedi per le preoccupazioni legate ai costi energetici e ai costi del carburante: lunedì incontreremo il ministro Urso, anche per avere notizie sul blocco di altre operazioni molto interessanti per le imprese, penso al Conto termico 3.0 che aveva mosso il mercato delle costruzioni degli impiantisti”. Lo ha affermato Dario Costantini, presidente nazionale di Cna, a margine della direzione nazionale dell’associazione oggi a Firenze.
La partita sull’energia, ha ricordato, “non nasce in questi giorni: ricorderò al ministro che nel febbraio del 2022 noi avevamo già 200.000 imprese della produzione che ritenevano antieconomico produrre con gli attuali costi dell’energia. Il decreto bollette ci ha soddisfatto parzialmente in un paese che continua a insistere sulle imprese energivore, ma si concentra sempre troppo poco sulle imprese ad alto consumo energetico. La grande impresa può spendere milioni di euro per le bollette delle luce, ma quando la nostra tintolavanderia passa dal 20 al 40% dei propri costi aziendali per pagare le bollette, è ovvio che i conti non tornano più”.
Transizione 5.0 “noi già dall’inizio la volevamo diversa – ha aggiunto Costantini -, la volevamo più a portata di piccole imprese. A novembre c’è stato quel blocco per le imprese che avevano già fatto le domande. Ora pare che la situazione si stia risolvendo, ma vogliamo assolutamente delle rassicurazioni. Il fatto che ieri sia stato bloccato il Conto termico 3.0 è un’altra questione che ci preoccupa e per la quale dobbiamo rassicurare i nostri associati, quindi abbiamo chiesto urgentemente un incontro con il ministro, che ce lo ha concesso per lunedì prossimo”.
FIRENZE - COSTI ENERGIA, LUNEDI’ VERTICE CNA INCONTRA IL MINISTRO URSO
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