Gli interventi di adeguamento idraulico del torrente Mugnone, realizzati nell’ambito delle opere compensative che Rfi sta effettuando in via collaterale al passante per l’Alta velocità stanno proseguendo in modo ottimale” e sono un’opera destinata a “migliorare la sicurezza di Firenze”. Lo ha detto il governatore toscano Eugenio Giani in occasione del sopralluogo effettuato stamani in via Cosseria ai lavori di difesa del suolo realizzati appunto da Rfi. Ad accompagnarlo il sottosegretario alla Presidenza regionale Bernard Dika e tecnici del Genio civile Valdarno superiore competente per Firenze e Arezzo.
“Il Mugnone – ha evidenziato Giani – fino ad oggi aveva una portata di circa 150 metri cubi al secondo mentre con questi lavori passiamo a oltre 250 metri cubi con l’allargamento delle sponde, la copertura totale delle tre arcate che permettono al torrente di passare sotto la ferrovia e la realizzazione di un by-pass alla fine del percorso sotto la ferrovia che consentirà una portata d’acqua sostanzialmente raddoppiata. Sono opere di pubblica utilità che hanno l’obiettivo di migliorare la sicurezza idraulica dell’area consentendo il deflusso delle portate di piena con tempi di ritorno fino a duecento anni in condizioni di sicurezza. Queste opere sono importanti perché, una volta realizzate, consentiranno di prevenire eventi alluvionali come quello che nel 1992 interessò proprio l’area di via Cosseria”. “Gli interventi in corso rappresentano una parte di un più ampio programma di opere per la salvaguardia idraulica della città di Firenze – ha aggiunto -. Il piano origina da un protocollo d’intesa che fu sottoscritto” nel 1995, proprio in seguito all’evento alluvionale del 1992, da Regione, Ferrovie, ministero dei Lavori pubblici, Provveditorato alle opere pubbliche della Toscana, Autorità di bacino del fiume Arno e il Comune di Firenze. Nel tempo, si spiega, Rfi ha già realizzato degli interventi di adeguamento idraulico lungo il torrente Mugnone, nel tratto compreso tra il sottopasso idraulico della stazione di Firenze Santa Maria Novella e lo sbocco nel fiume Arno. I lavori attualmente in corso li completano e “contribuiscono a rafforzare la resilienza idraulica della città”. Il completamento della sistemazione del Mugnone, compresa la realizzazione della nuova opera di sottopasso idraulico, è previsto entro fine 2027.
FIRENZE - Giani, ‘lavori al Mugnone, miglioreranno sicurezza
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