“Un’Olimpiade diffusa in Toscana nel 2040? Io penso che tutta questa vivacità, pur partendo dallo spunto di Milano-Cortina che è stato un successo”, e “lo è ancora con le Paralimpiadi”, “mostri una voglia anche di far crescere la cultura sportiva, mi auguro che non sia soltanto un tema di organizzazione dei grandi avvenimenti, ma di crescita complessiva di quella che è una sensibilità della quale la società ha bisogno per migliorare o per contenere i fattori degenerativi”. Lo ha detto, a margine della sua partecipazione alla fiera Didacta in corso a Firenze, è il ministro per lo Sport e per i giovani Andrea Abodi.
“In caso di candidature plurali”, ha aggiunto “è il Coni che decide e dà anche degli indirizzi tenendo conto delle sensibilità del Cio (il Comitato olimpico)”, che poi è il soggetto a cui spetta il verdetto finale.
“Prendo atto di questa di disponibilità di molti – ha poi proseguito il ministro – Sono sei-sette Regioni che sono disponibili e che ne parlano. Io mi auguro che nel frattempo, nel tempo dell’attesa, si faccia tutta quell’attività di base e si migliorino le infrastrutture che sono il presupposto culturale per poter ospitare i grandi avvenimenti”. (ANSA).
FIRENZE - ABODI: “OLIMPIADI IN TOSCANA? ORA è IL MOMENTO DELLA RIFLESSIONE”
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