Quattro branchi per un totale di 30 lupi. E’ il risultato del monitoraggio degli operatori del parco di San Rossore. Animali stabili che convivono insieme ad altre specie come daini e cinghiali e che vanno ad arricchire la biodiversità dell’area protetta pisana. Nel loro girovagare per il parco sono seguiti costantemente senza però creare situazioni che ne alterino gli equilibri. Per questo è importante cercare di creare una via ottimale che renda la vita dell’uomo parallela a quella di questo straordinario animale che nel corso dei secoli si è avvicinato sempre più alle case per reperire cibo o agli allevamenti. Una distinzione però degli habitat e’ necessaria così attraverso l’impegno del parco si cerca di spiegare a grandi e a piccoli le buone regole per una convivenza.
PISA - RISPETTARE LA SICUREZZA DEL LUPO NEL PARCO DI SAN ROSSORE
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