“La città di Prato e Fratelli d’Italia non meritano un commissario ma un dibattito politico e la scelta di un presidente che porti il nostro partito a fare quello che gli elettori ci hanno chiesto: essere la prima forza di opposizione alla giunta Biffoni”. Con queste parole l’europarlamentare Francesco Torselli, da pochi giorni nominato da Giorgia Meloni commissario provinciale di Fratelli d’Italia a Prato ha aperto di fatto la fase congressuale che, nei suoi auspici, sarà anticipata rispetto alla scadenza originaria di novembre: “Puntiamo a celebrare il congresso entro l’estate”.
Del resto l’arrivo di Torselli coincide con il post elezioni che ha visto il centrodestra pratese ai minimi storici con il candidato Gianluca Banchelli fermo sotto il 30%. Torselli ha comunque parole di stima per Banchelli (“ci ha messo la faccia in una sfida cha appariva improba”) ma poi detta subito i tempi per arrivare prima possibile a superare il commissariamento: “Ci metteremo tutti intorno ad un tavolo – dice – per analizzare la sconfitta ma anche per rimetterci subito in moto. Il dibattito congressuale non ci dovrà distrarre nemmeno per un giorno da quello che è l’obiettivo principale: mantenere l’interlocuzione con la città che mai come adesso ne ha bisogno”.