Firenze - Kering, stop ai licenziamenti unilaterali in McQueen

Redazione
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C’è una buona notizia per i lavoratori Alexander McQueen sulla cui testa pendevano come una spada di Damocle 53 esuberi di cui una quindicina allo stabilimento di Scandicci. Oggi al ministero del Lavoro è stato trovato un accordo tra il gruppo Kering e le segreterie nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil per il ritiro dei licenziamenti unilaterali.
Significa che eventuali uscite potranno avvenire esclusivamente sulla base della non opposizione al licenziamento e incentivata; le scadenze di licenziamento saranno rinviate fino a settembre. Tale accordo ha ottenuto il voto favorevole dei lavoratori che si sono espressi all’unanimità.
Secondo le tre sigle sindacali il merito va alla mobilitazione di questi mesi culminata con lo sciopero e la manifestazione dello scorso 20 maggio a Scandicci, scelta a livello nazionale perché qui c’è il cuore pulsante produttivo del colosso francese del lusso che ha in pancia molti altri grandi marchi della moda: Gucci, Saint Laurent, Balenciaga, Bottega Veneta.
“Si tratta di un risultato non scontato – hanno affermato i tre sindacati – che ferma l’impatto immediato dei licenziamenti e restituisce al negoziato un ruolo centrale”. Per questo motivo “da qui a settembre, sarà fondamentale: monitorare attentamente l’andamento delle eventuali uscite; mantenere alta l’attenzione nei luoghi di lavoro; costruire le condizioni per una applicazione del piano di rilancio del gruppo condivisa”.

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